Milano, 1 mar. (Adnkronos Salute) – Una ‘iniezione’ di fondi per la ricerca di vaccini contro due gravi infezioni batteriche, lo streptococco di gruppo A e la salmonella invasiva. Carb-X (Combating Antibiotic-Resistant Bacteria Biopharmaceutical Accelerator) ha annunciato la decisione di finanziare Gsk Biologicals e la sua affiliata, il Gsk Vaccines Institute for Global Health (Gvgh) con sede a Siena, per lo sviluppo di due nuovi vaccini volti alla prevenzione di infezioni che uccidono ogni anno migliaia di persone in tutto il mondo e per cui non esiste ancora un vaccino disponibile. I fondi erogati, se gli obiettivi di progetto verranno raggiunti, ammonteranno a oltre 18 milioni di dollari.
E’ la prima volta che Carb-X – che fa capo all’università di Boston e che include fra gli altri il Wellcome Trust, la Bill & Melinda Gates Foundation (Bmgf) e il National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid) – assegna questo tipo di finanziamento nel nostro Paese, sottolinea GlaxoSmithKline (Gsk) in una nota. “I vaccini sono una delle armi più potenti per la lotta contro l’antibiotico-resistenza – afferma Erin Duffy, R&D Chief of Carb-X – Non solo prevengono l’infezione, ma riducono anche l’uso degli stessi antibiotici. E’ importante quindi sostenere lo sviluppo di terapie innovative, preventive e diagnostiche per gestire al meglio le infezioni batteriche resistenti agli antibiotici stessi”.
Gvgh vanta oltre 10 anni di attività , riferiscono da Gsk. L’Istituto opera all’interno del Centro ricerche Gsk Vaccines di Siena e conta circa 50 collaboratori. Lo streptococco di gruppo A e la Salmonellosi sono entrambi parte del suo portfolio progetti. “Gvgh è impegnato ogni giorno a lavorare con i partner per sviluppare vaccini efficaci e a basso costo che proteggano le comunità vulnerabili da alcune delle malattie più diffuse che causano un’elevata morbilità e mortalità nei Paesi in via di sviluppo – dichiara il direttore di Gvgh, Francesco Berlanda Scorza – Grazie al supporto di Carb-X, abbiamo l’opportunità di portare avanti lo studio di vaccini innovativi contro la salmonella e lo streptococco di gruppo A e contribuire alla lotta contro la resistenza antimicrobica”.
Oltre 2 miliardi di persone nel mondo sono a rischio di contrarre malattie infettive, ricorda la nota. E’ guardando a dati come questi che Gvgh porta avanti la propria missione. Il modello è innovativo, rivendica Gsk: i ricercatori dell’Istituto svolgono all’interno del centro la ricerca e le prime fasi di sviluppo clinico di un vaccino che poi viene trasferito a partner esterni per completare gli studi clinici per la registrazione, la produzione e la distribuzione. Dal 2008 l’Istituto ha portato avanti molteplici progetti per lo sviluppo di nuovi vaccini.