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Gua Sha: funziona davvero?

Gua Sha: funziona davvero?

Il Gua Sha è una tecnica di massaggio per il viso che deriva dall’antica medicina cinese e che promette di regalare una pelle liscia, luminosa e tonica. Ma il Gua Sha funziona davvero? Quali sono i benefici per la pelle e quali sono le pietre più adatte da scegliere? In questo articolo vi spiegheremo tutto quello che c’è da sapere su questo rituale di bellezza che sta conquistando il web e le celebrità.

Cos’è il Gua Sha

Il termine Gua Sha significa “strofinare il calore” e si riferisce all’azione di scorrere sulla pelle del viso (o anche del corpo) dei tool in pietra naturale, come la giada, il quarzo rosa o la nefrite nera. Questi strumenti hanno forme diverse, ma spesso sono a forma di cuore, con delle curve morbide che si adattano ai contorni del volto. Il calore prodotto dallo sfregamento aiuta a sciogliere le tensioni muscolari, a stimolare la circolazione sanguigna e linfatica, a decongestionare i gonfiori e a rassodare i tessuti.

Il Gua Sha è una pratica millenaria della medicina tradizionale cinese, dove veniva usato come terapia sul corpo per trattare vari disturbi, come il mal di testa, il raffreddore, la febbre o il dolore muscolare. Negli ultimi anni, però, si è scoperta la sua efficacia anche per il viso, dove può apportare numerosi benefici estetici e funzionali.

Come si usa il Gua Sha

Per usare il Gua Sha sul viso bisogna seguire alcuni semplici passaggi:

  • Pulire bene il viso e applicare una crema idratante o un olio per facilitare lo scorrimento della pietra.
  • Scegliere la pietra più adatta al proprio tipo di pelle e al proprio obiettivo.
  • Iniziare dal collo e procedere verso l’alto, seguendo il senso della linfa e del muscolo.
  • Applicare una leggera pressione e fare dei movimenti lenti e fluidi, ripetendo ogni gesto almeno 3 volte per lato.
  • Usare la parte più larga della pietra per il collo, la mascella e le guance; usare la parte più stretta per il contorno occhi, il naso e le labbra; usare la parte curva per l’ovale del viso e le tempie.
  • Terminare con un leggero massaggio con le dita per favorire l’assorbimento dei prodotti.

Il massaggio con il Gua Sha può durare dai 5 ai 15 minuti e può essere fatto una o due volte alla settimana, preferibilmente la sera prima di andare a dormire. È importante pulire bene la pietra dopo ogni uso con acqua e sapone e conservarla in un luogo fresco e asciutto.

I benefici del Gua Sha

Per capire che il Gua sha funziona davvero, è sufficiente pensare che con questo massaggio si possono ottenere numerosi benefici al viso, sia a livello estetico che funzionale. Vediamoli nel dettaglio:

  • Stimola la circolazione sanguigna e linfatica, favorendo l’ossigenazione dei tessuti, l’eliminazione delle tossine e il rinnovamento cellulare.
  • Scioglie le tensioni muscolari, distendendo le rughe d’espressione e prevenendo l’invecchiamento cutaneo.
  • Decongestiona i gonfiori, riducendo le borse sotto gli occhi, il doppio mento e il ristagno di liquidi.
  • Tonifica e leviga la pelle, migliorando l’elasticità, la compattezza e la grana.
  • Rassoda l’ovale del viso, modellando i contorni e contrastando il rilassamento cutaneo.
  • Uniforma l’incarnato, attenuando le macchie, le discromie e le imperfezioni.
  • Favorisce il relax e allontana l’ansia e lo stress, grazie all’effetto calmante e rilassante del massaggio.

Le pietre più adatte per il Gua Sha

Esistono diverse tipologie di pietre per il Gua Sha, ognuna con delle caratteristiche e delle proprietà specifiche. Vediamo quali sono le più diffuse e quali sono le differenze tra loro:

  • La giada è la pietra più tradizionale e più usata per il Gua Sha. Ha un colore verde chiaro e una consistenza liscia e fredda. È ideale per le pelli sensibili, infiammate o irritate, perché ha un’azione lenitiva, rinfrescante e purificante. Aiuta a calmare i rossori, a ridurre le infiammazioni e a prevenire i brufoli.
  • Il quarzo rosa è la pietra dell’amore e della bellezza. Ha un colore rosa tenue e una consistenza morbida e delicata. È adatto per le pelli secche, mature o stanche, perché ha un’azione idratante, rigenerante e illuminante. Aiuta a nutrire la pelle, a stimolare la produzione di collagene ed elastina e a donare luminosità.
  • La nefrite nera è la pietra della protezione e della forza. Ha un colore nero intenso e una consistenza dura e resistente. È indicata per le pelli grasse, impure o con pori dilatati, perché ha un’azione detossinante, equilibrante e rassodante. Aiuta a eliminare le tossine, a regolare la produzione di sebo e a tonificare i muscoli.

Come scegliere il Gua Sha migliore

Per scegliere il Gua Sha migliore bisogna tenere conto di alcuni fattori, come la qualità della pietra, la forma dello strumento, il prezzo e la provenienza. È opportuno in primo luogo scegliere una pietra naturale e non sintetica, perché ha una maggiore efficacia e durata. Per riconoscere una pietra naturale bisogna osservare il colore (deve essere uniforme e non troppo brillante), la superficie (deve essere liscia ma non perfetta) e la temperatura (deve essere fredda al tatto). Inoltre è importante scegliere una forma adatta al proprio viso e al proprio obiettivo. Le forme più comuni sono quelle a cuore, che si adattano bene ai contorni del volto, ma esistono anche altre forme, come quella a pettine, a cucchiaio o a goccia. L’importante è che la pietra abbia delle curve morbide e non taglienti.

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