Vai al contenuto

Cobot: cosa sono e come rivoluzioneranno il futuro

Cobot: cosa sono e come rivoluzioneranno il futuro

La robotica è una delle tecnologie più innovative e promettenti del nostro tempo. Ma non tutti i robot sono uguali: esistono infatti diverse tipologie di robot, a seconda delle loro caratteristiche, funzioni e modalità di interazione con l’ambiente e con gli esseri umani. Tra queste, una delle più interessanti è quella dei cobot, ovvero dei robot collaborativi. Ma cosa sono esattamente i cobot e come possono cambiare il modo di lavorare e di produrre nel futuro? Vediamolo in questo articolo.

Cos’è un cobot?

Un cobot è un robot concepito per interagire fisicamente con l’uomo in uno spazio di lavoro condiviso, senza barriere protettive. Il termine cobot deriva dall’unione delle parole inglesi collaborative e robot, e indica quindi un robot che collabora con l’uomo, anziché sostituirlo o isolarlo.

Un cobot è dotato di sensori, algoritmi e meccanismi di sicurezza che gli permettono di riconoscere la presenza, la posizione e le azioni dell’operatore umano, e di adattare il suo comportamento di conseguenza. Un cobot può quindi assistere l’uomo in diverse operazioni, aumentandone l’efficienza, la qualità e la sicurezza.

Come funziona un cobot?

Un cobot si basa su tre elementi fondamentali:

  • la percezione
  • la decisione
  • l’azione.

La percezione consiste nella capacità del cobot di acquisire informazioni sull’ambiente circostante e sulle persone presenti, tramite sensori visivi, tattili, sonori o di altro tipo. La decisione consiste nella capacità del cobot di elaborare le informazioni ricevute e di scegliere il comportamento più adeguato in base agli obiettivi prefissati e alle regole di sicurezza.

L’azione consiste nella capacità del cobot di eseguire il comportamento scelto, tramite attuatori meccanici o elettrici che gli consentono di muoversi e manipolare oggetti. Un cobot può essere programmato in diversi modi, a seconda del livello di autonomia e di interazione richiesto.

Ad esempio, un cobot può essere controllato direttamente dall’operatore umano tramite una console o un dispositivo mobile, oppure può essere guidato dall’operatore tramite gesti o comandi vocali, oppure può operare in modo semi-autonomo o autonomo, seguendo una sequenza predefinita o apprendendo dalle esperienze precedenti.

Potrebbe anche interessarti: Robot in Neurochirurgia: test del Meyer con paziente affetta da grave forma di epilessia

Quali sono i vantaggi dei cobot?

I cobot, o robot collaborativi, offrono un ampio ventaglio di vantaggi rispetto ai robot tradizionali, beneficiando sia le aziende che i lavoratori.

Prima di tutto, i cobot si rivelano economicamente vantaggiosi. Hanno costi inferiori rispetto ai robot tradizionali, occupano meno spazio e necessitano di meno infrastrutture. Inoltre, essi consumano meno energia e presentano tempi di ammortamento più brevi, rendendo l’investimento decisamente conveniente.

Un’altra caratteristica importante dei cobot è la loro flessibilità e versatilità. Questi robot possono essere facilmente riprogrammati, spostati e adattati a diverse applicazioni e contesti produttivi, permettendo così una grande adattabilità alle esigenze dell’azienda.

La facilità d’utilizzo è un altro aspetto fondamentale dei cobot. Questi dispositivi possono essere programmati anche da personale non specializzato, grazie a interfacce semplici e intuitive, o tramite apprendimento per imitazione. Questo rende i cobot accessibili a un ampio numero di utenti e riduce il tempo di apprendimento necessario.

Dal punto di vista della sicurezza, i cobot sono progettati per prevenire o limitare i rischi di collisione o contatto con l’uomo o con altri oggetti presenti nello spazio di lavoro. Questo li rende sicuri e affidabili, contribuendo a creare un ambiente di lavoro più sicuro.

Infine, i cobot sono collaborativi e sociali. Essi possono comunicare con l’uomo tramite segnali visivi, sonori o tattili, e possono essere integrati con altri sistemi intelligenti presenti nell’ambiente di lavoro. Questo li rende strumenti preziosi per la collaborazione e l’interazione umano-robot, favorendo un’atmosfera di lavoro più produttiva e coinvolgente.

Come rivoluzioneranno il futuro i cobot?

I cobot rappresentano una delle tendenze più importanti e promettenti della robotica del futuro. Secondo le previsioni, il mercato dei cobot crescerà a ritmi elevati nei prossimi anni, raggiungendo un valore di oltre 11 miliardi di dollari nel 2025. I cobot saranno sempre più diffusi in diversi settori industriali, come l’automotive, l’elettronica, la metallurgia, l’alimentare, la plastica, il medicale e l’istruzione. Essi, inoltre, saranno in grado di svolgere operazioni sempre più complesse e sofisticate, come l’assemblaggio, la saldatura, la finitura, il controllo qualità, la manipolazione di materiali, l’imballaggio e la pallettizzazione.

I cobot saranno anche sempre più connessi e integrati con altre tecnologie intelligenti, come l’intelligenza artificiale, l’internet delle cose, il cloud computing e la realtà aumentata. I cobot saranno quindi i protagonisti di una nuova rivoluzione industriale, basata sulla collaborazione tra uomo e macchina, che porterà a una maggiore produttività, qualità e innovazione.