L’epicondilite, comunemente nota come “gomito del tennista”, è una condizione dolorosa che può limitare notevolmente la funzionalità del braccio. Questa guida si propone di illustrare come curare l’epicondilite attraverso cinque trattamenti efficaci e consigli utili per alleviare il dolore e accelerare la guarigione.
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Epicondilite, cos’è
L’epicondilite è un’infiammazione dei tendini che collegano i muscoli dell’avambraccio alla parte esterna del gomito. È causata da un’infiammazione dovuta a movimenti ripetitivi che sovraccaricano i tendini dell’avambraccio. Tra le attività più comuni che possono scatenare l’epicondilite vi sono giocare a tennis, usare strumenti manuali, come martelli o cacciaviti, digitare al computer, lavorare in catena di montaggio. Tuttavia, l’epicondilite può svilupparsi anche senza svolgere queste attività . Altri fattori di rischio includono l’età avanzata, il sesso maschile, alcuni tipi di malattie, come l’artrite reumatoide o il diabete e il fumo.
La diagnosi dell’epicondilite si basa in genere sui sintomi e su un esame fisico del gomito. In alcuni casi, può essere utile un’ecografia o una risonanza magnetica per confermare la diagnosi e escludere altre cause di dolore al gomito. Il trattamento dell’epicondilite mira a ridurre l’infiammazione e il dolore e a favorire la guarigione dei tendini. Comprendere cosa sia l’epicondilite è il primo passo verso una cura efficace.

Cause e sintomi dell’epicondilite
L’epicondilite può essere causata da una varietà di fattori, tra cui:
- Movimenti ripetitivi: attività come scrivere, digitare, suonare uno strumento musicale o lavorare con strumenti manuali possono sovraccaricare i tendini.
- Traumi: un colpo diretto al gomito può provocare infiammazione e dolore.
- Posture scorrette: mantenere posizioni scomode per lunghi periodi può contribuire allo sviluppo dell’epicondilite.
I sintomi tipici includono:
- Dolore: localizzato sulla parte esterna del gomito, che può irradiarsi lungo l’avambraccio.
- Debolezza: difficoltà nel compiere movimenti che richiedono forza nella presa.
- Rigidità : sensazione di rigidità nell’articolazione del gomito.

Come curare l’epicondilite
Sapere come curare l’epicondilite è fondamentale per chi soffre di questa dolorosa condizione. Ecco cinque trattamenti efficaci:
- Riposo e modifiche delle attivitÃ
- Evitare le attività che causano dolore e adottare posture corrette.
- Utilizzare supporti ergonomici per ridurre lo stress sui tendini.
- Terapia del ghiaccio
- Applicare ghiaccio sull’area dolorante per ridurre l’infiammazione.
- Effettuare applicazioni di 15-20 minuti, diverse volte al giorno.
- Fisioterapia
- Programmi di esercizi specifici per rafforzare i muscoli dell’avambraccio e migliorare la flessibilità .
- Tecniche di massaggio e stretching per alleviare la tensione nei tendini.
- Farmaci antinfiammatori
- L’uso di FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) per ridurre il dolore e l’infiammazione.
- Consultare un medico per il dosaggio corretto e le possibili controindicazioni.
- Infiltrazioni di corticosteroidi
- In casi di dolore persistente, le infiltrazioni possono fornire sollievo a breve termine.
- Questa procedura deve essere effettuata da un professionista sanitario.

Come guarire velocemente dall’epicondilite?
Guarire rapidamente dall’epicondilite richiede una combinazione di trattamenti e precauzioni. Oltre ai metodi descritti sopra, è importante:
- Eseguire esercizi di stretching e rafforzamento quotidianamente.
- Mantenere una corretta postura durante le attività quotidiane.
- Utilizzare supporti come fasce per il gomito per ridurre la pressione sui tendini.
Qual è il miglior antinfiammatorio per l’epicondilite?
Il miglior antinfiammatorio per curare l’epicondilite dipende dalla gravità dei sintomi e dalle condizioni di salute del paziente. Tra i più comuni troviamo:
- Ibuprofene: efficace per il dolore lieve e moderato.
- Naproxene: utile per ridurre l’infiammazione a lungo termine.
- Diclofenac: disponibile in forma topica per applicazioni dirette sull’area dolorante.
È essenziale consultare un medico per determinare quale sia il farmaco più adatto alle proprie esigenze.

Cosa fare se l’epicondilite non passa?
Se l’epicondilite non passa, nonostante i trattamenti, è fondamentale:
- Consultare uno specialista: un ortopedico o un fisioterapista può fornire ulteriori consigli e trattamenti specifici.
- Esaminare la possibilità di trattamenti avanzati: come la terapia con onde d’urto, che stimola la guarigione dei tendini.
- Considerare la chirurgia: come ultima risorsa, in casi di dolore cronico e persistente.
Sapere come curare l’epicondilite è fondamentale per chi soffre di questa dolorosa condizione. Seguire i trattamenti descritti e consultare un professionista sanitario sono passi essenziali per alleviare il dolore e ripristinare la funzionalità del gomito. Ricordati di adottare un approccio olistico e paziente per ottenere i migliori risultati.