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Sesta malattia negli adulti: contagio, sintomi e cura

sesta malattia adulti

Sesta malattia adulti, un’associazione che non ci si aspetta. La sesta malattia, infatti, è una delle malattie esantematiche più comuni nell’infanzia, ma può occasionalmente colpire anche gli adulti. Si tratta di una patologia virale, conosciuta anche come roseola infantum, che di solito non causa preoccupazioni particolari. Esploriamo la natura della sesta malattia, i sintomi associati, il modo in cui si contrae e le opzioni di trattamento disponibili per gli adulti affetti da questa condizione.

Che cos’è la sesta malattia?

La sesta malattia è una malattia esantematica caratterizzata da un’eruzione cutanea, chiamata esantema, che compare dopo la scomparsa della febbre. Non ha una stagionalità, ma è presente tutto l’anno ed è più comune nei bambini di età inferiore ai 3 anni, con un picco di frequenza intorno ai 9 mesi. La malattia è causata dal virus dell’herpes umano di tipo 6B (HHV-6), appartenente alla famiglia dei virus dell’herpes e non esiste una vaccinazione che possa evitarne la diffusione.

Esistono due varianti della sesta malattia, la variante A e la variante B. La variante B è più comune nel mondo occidentale, mentre la variante A è più diffusa in Oriente. Dopo aver contratto la malattia, il bambino sviluppa un’immunità che di solito impedisce future reinfezioni, a meno che non si tratti di pazienti immunodepressi o di casi eccezionali.

Sesta malattia adulti: i sintomi sono simili a una qualunque infezione virale, dunque non è facile riconoscerla

Sesta malattia adulti: sintomi

Nella maggior parte dei casi, la sesta malattia adulti è rara poiché la patologia viene solitamente contratta durante l’infanzia, garantendo l’immunità per il futuro. Tuttavia, in alcuni casi, capita che anche gli adulti possano esserne colpiti. A differenza dei bambini, gli adulti tendono ad avere sintomi più lievi o addirittura possono essere asintomatici.

Nei bambini, i sintomi della sesta malattia includono febbre, esantema, irrequietezza, senso di malessere generale, mal di gola, raffreddore, tosse, perdita di appetito, ingrossamento dei linfonodi del collo, infiammazione delle orecchie e dissenteria lieve. L’esantema si presenta al termine della febbre, come piccole macchie rosa simili a quelle della rosolia, di solito sul tronco e gli arti, ma raramente sul viso.

Negli adulti, la malattia può manifestarsi generalmente solo con febbre alta e sintomi generici, senza la comparsa dell’esantema caratteristico, che di solito non si manifesta. Questa malattia negli adulti è insolita e nella maggior parte dei casi non causa complicazioni gravi.

Contagio sesta malattia adulti

La sesta malattia è altamente contagiosa e si diffonde attraverso il contatto diretto con una persona infetta. Il virus penetra attraverso le mucose delle vie respiratorie superiori e raggiunge il picco di contagiosità durante la manifestazione febbrile. Di solito, sono proprio i genitori a trasmettere la malattia ai loro figli. Gli adulti che contraggono la malattia possono diventare portatori sani, il che significa che possono trasmettere il virus senza mostrare sintomi evidenti.

Durante i primi 6 mesi di vita, i neonati sono protetti dagli anticorpi materni trasferiti attraverso la placenta e l’allattamento al seno. Tuttavia, dopo questo periodo, tali difese via via diminuiscono e rendendo i bambini suscettibili all’infezione.

Sesta malattia adulti: molto più spesso di quanto si creda sono gli adulti portatori sani a contagiare i bambini

Sesta malattia adulti: quanto dura

La sesta malattia ha un periodo di incubazione che di solito dura da 5 a 15 giorni. La febbre, uno dei sintomi principali, può persistere per 3-7 giorni, mentre l’eruzione cutanea può durare da poche ore a diversi giorni. Come per i più piccini, anche per gli adulti la durata della malattia cambia da individuo a individuo. Mentre alcuni possono sperimentare una rapida risoluzione dei sintomi dopo la fase acuta, altri potrebbero avere una convalescenza più lunga.

Durante il periodo di malattia, è consigliabile consultare un medico per una corretta diagnosi e per ricevere consigli specifici sulla gestione dei sintomi e sulla durata prevista della malattia. Oltre a seguire le raccomandazioni mediche, è importante anche prendersi cura di sé stessi, riposando a sufficienza, mantenendo una buona idratazione e adottando un’alimentazione equilibrata per favorire una pronta guarigione. Inoltre, è buona norma rispettare le norme igieniche valide in generale per evitare la trasmissione dei virus.

Sesta malattia adulti senza febbre

Gli adulti che contraggono la sesta malattia possono sperimentare generalmente solo la febbre alta e sintomi generici, senza che si verifichi l’apparizione dell’esantema. Nella maggior parte dei casi, come accennato, gli adulti sono asintomatici. Questo rende la diagnosi più difficile e la sesta malattia adulti può essere confusa con altre infezioni virali delle vie respiratorie superiori. Tuttavia, questo non deve spaventare, si tratta di una condizione benigna che si risolve spontaneamente.

Sesta malattia adulti: per alleviare il malessere si possono assumere farmaci antipiretici o ibuprofene

Sesta malattia in gravidanza

Durante la gravidanza, non sono stati segnalati rischi specifici associati alla sesta malattia. Anche se, in teoria, la sesta malattia potrebbe comportare potenziali rischi di aborto o malformazioni fetali nel caso in cui una donna la contragga durante la gravidanza, tali rischi sono statisticamente molto bassi.

Ci sono altre malattie infettive che rappresentano una minaccia maggiore per la gravidanza rispetto alla sesta malattia.Tuttavia, è importante che le donne incinte consultino il loro medico in caso di esposizione al virus o se sviluppano sintomi sospetti. Il trattamento durante la gravidanza si concentra sul controllo della febbre con farmaci sicuri per l’uso in questo periodo.

Come curare la sesta malattia negli adulti?

Attualmente, non esiste una cura specifica per la sesta malattia adulti. Come per molte infezioni virali, il trattamento si basa principalmente sul sollievo dei sintomi e sulla promozione del benessere generale. Gli adulti affetti dalla sesta malattia possono seguire questi suggerimenti:

  1. Riposo: dare il tempo all’organismo di reagire e concedersi il tempo necessario per guarire.
  2. Farmaci antipiretici: in caso di febbre, è possibile prendere farmaci antipiretici come il paracetamolo o l’ibuprofene per alleviare il malessere.
  3. Idratazione: bere molti liquidi per prevenire la disidratazione.
  4. Evitare l’aspirina: l’uso di aspirina nella sesta malattia è sconsigliato, poiché potrebbe aumentare il rischio di Sindrome di Reye, una condizione potenzialmente grave.
  5. Igiene delle mani: lavarsi regolarmente le mani per prevenire la diffusione del virus.
  6. Coprire bocca e naso: tossire o starnutire in un fazzoletto o nel gomito per evitare la propagazione del virus.
  7. Evitare la condivisione di oggetti personali: come piatti, posate e bicchieri, asciugamani.

In caso di sintomi sospetti o dubbi, è fondamentale consultare un medico per una corretta diagnosi e indicazioni specifiche sul trattamento.

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